Diventare mamma…

Diventare mamma è bellissimo.

Non pensavo di dirlo fino a quando non ho scoperto di aspettare mia figlia.

Sono una mamma attempata, la mamma che a volte viene criticata per aver fatto un figlio così tardi…ma che ne sa la gente di cosa c’è dietro alla storia di ogni persona? Che cosa gli fa pensare di poter ergersi così in alto per giudicare le scelte altrui?

Ho imparato, negli anni, che dare un giudizio non è mai una cosa intelligente, sempre che tu non sia un giudice o un professore che sta correggendo un compito. L’esperienza insegna ad essere tolleranti anche davanti ad errori enormi, perché sai benissimo che “mai dire mai” è una delle frasi più azzeccate al mondo.

Detto questo, le critiche mi scivolano, anche se a volte bruciano, poi guardo mia figlia e penso “ma che caxxo me ne frega”!

Sono diventata mamma a 43 anni (un mese prima di compierne 44)…che dire, è stato il mio compleanno più bello.

Ho incontrato Davide 4 anni fa, non credevo che mi sarei mai innamorata così profondamente. Mi sentivo una ragazzina alla sua prima cotta, vissuta con la consapevolezza di una donna. Un AMORE, che mi ha fatto avvicinare, per la prima volta, all’idea di formare una famiglia. Certo avevo 41 anni, sapevo bene (sapevamo bene entrambi) che poteva anche non accadere di diventare genitori , ma ci siamo detti :”se arriva bene, se non arriva noi ci amiamo e stiamo e staremo comunque bene insieme”. Dopo quasi 2 anni di relazione abbiamo iniziato a provarci… la splendida notizia tardava ad arrivare e io oramai stavo già pensando che non sarebbe successo. Cercavo di non pensarci(e quando desideri qualcosa è difficile), e dato che entrambi eravamo appassionati di moto abbiamo valutato l’idea di prenderne una anche per me, per poter fare qualche giro e qualche vacanza alternativa.

… ma ecco l’attesa sorpresa! Non ci credevo, tanto che ho fatto 3 test nel giro di 5 giorni!!

Il primo l’ho fatto 5gg prima dell’arrivo del ciclo, mi sentivo strana, sapevo che probabilmente non avrei avuto nessun risultato, invece 2 secondi e “doppia linea”! Incomincio a leggere su internet le possibili cause della doppia linea rosa prima del tempo, beh, mai farlo!!!

Passano 5 gg e ripeto il test, positivo, lo ripeto il giorno dopo… Positivo(ancora un po’ che ripetevo il test, al posto delle 2 linette sarebbe apparso “sei incinta caxxo!!).

Mi ero immaginata migliaia di volte a come glielo avrei detto e ora che era arrivato il momento, puff, idee tutte scomparse!

Vado a comprare dei calzini, li riempio di riso e li metto all’ingresso in un portavasi adibito a separé. Prendo un cartoncino e getto giù 2 righe. Raccolgo i 3 test e li infilo in una busta sigillata trasparente. Lo porto al giapponese, mi sfascio di sushi (senza pensare che in realtà non si potrebbe mangiare in gravidanza) a fine serata rientriamo e prima di aprire la porta d’ingresso gli do il bigliettino dove non gli dico della gravidanza, ma solo che ho un regalo molto piccolo per lui. Apro la porta, gli indico il portavasi, c’è poca luce e solo l’investigatore Derrick con la lente e la pila avrebbe potuto scoprire le microcalzine e la busta coi test (Davide porta pure gli occhiali, quindi coefficiente di difficoltà 1001😂😂)… Mi arrendo e gli dico guarda qui accompagnandolo con la mano vicino ai test. Li guarda, inebetito, senza parole, per un attimo mi sono pure preoccupata, mi guarda, mi abbraccia e piange (di gioia ovviamente). Gli sussurro (scherzando) che ora non potremo più prendere la moto..,. Mi abbraccia più forte e mi risponde “ma chissenefrega della moto”! ❤️

Grazie lo stesso…

Il tempo che sto trascorrendo in casa non lo temo. Sto usando il tempo per vivermi mia figlia, quello che non ho potuto fare quando era molto piccola… Il tempo che le ho sottratto lavorando. Il tempo che non ho potuto godermi con lei perché ero troppo stanca. Non sto maledicendo questi giorni perché sono chiusa in casa. Forse gli sto anche dicendo grazie . Anzi senza dubbio ti dico grazie COVIT19. Nonostante tu pensi di essere riuscito a bloccare il mondo… Il mio, in parte, l’hai reso più ricco, mi hai regalato del tempo che non potrò mai rimpiangere. Mi hai dato un po’ di tempo per riflettere su quanto diamo per scontate le cose e le persone. Per quanto diamo per scontate le parole “a domani” e “ci vediamo”. Per quanto diamo per scontato un abbraccio o un saluto veloce. Per quanto ci sentiamo invincibili e quanto ora comprendiamo la frase “l’importante è la salute”. Quanto ci mancherà dire “ti voglio bene” di persona. Quanto non mi mancherà scoprire la stupidità, l’egoismo e l’ignoranza della gente grazie alla quale continui ad essere in giro indisturbato. Grazie, perché ho apprezzato il significato vero della vita…niente sarà come prima, nessuna parola perderà di significato da ora in poi.

Anche se ti maledico tutti i giorni per il dolore che porti con te, comunque ti dico grazie.

Ps. Se adesso te ne vai, non mancherai a nessuno. #andràtuttobene L. E. B.

La paura ai tempi del “non so”

Quando hai paura e non sai come affrontarla, appoggia la testa sul cuscino… e dormi! ma la paura al risveglio è ancora lì, non se ne è andata, il sonno non serve. Quando hai paura e non sai come affrontarla, scappa! ma , appena ti fermi, la paura è ancora lì, lo scappare non serve. Quando hai paura e non sai come affrontarla, cerca un appiglio che ti distragga, qualcosa che ti faccia pensare ad altro… Ma appena ti fermi , il sorriso si spegne e la paura fa capolino. Non funziona, la paura non t’abbandona. Allora ti rimetti a pensare, una soluzione vuoi trovare. Cerchi la rima per fare prima, scrivi di  getto sopra un blocchetto. La prima frase ti sembra banale, cancelli e riscrivi ma ti sembra uguale!  Pensi, sospiri, ti giri… Guardi e ti accorgi di mille colori, che mentre eri triste il tempo è volato, hai perso minuti del TUO tempo passato Nessuno ti  restituirà ciò che ti è sfuggito ma tu puoi lottare per prendere in faccia il presente e il futuro, ma cazzo… Poi c’è un pazzo che si mette a viaggiare e porta paura a tutto il palazzo. Che sfiga, che Rogna, che fogna… L’italiano medio, medio e il dito che non a caso serve per mandarti a…. Ma forse era meglio fare rima con… Sogna. L. E. B.

Auguri Amore Mio

Non so scrivere poesie… Ma una notte, pensando a quanto stai crescendo sono nate di getto, queste parole…

A mia Figlia, la cosa più bella che mi potesse succedere.

Non hai il colore dei miei occhi,
Non hai la forma del mio viso,
Nemmeno il mio sorriso.
Ti difendi a spada tratta,
Col cipiglio di chi sa cosa vuole,
Di chi qualcuno vuol diventare.
La mia vita hai arricchito,
I tuoi sorrisi l’han migliorata,
I tuoi pianti preoccupata.
Ora guardo, un po’ piangendo,
I tuoi passi lunghi e duri,
Sono dei passi già sicuri.
Quando al cielo chiesi il mondo,
Non pensavo a te esattamente,
Ma mai più scelta fu azzeccata.
La famiglia è una gran fortuna,
Quando un giorno l’apprezzerai,
Molto tempo avrai perduto.
E intanto,
Altro tempo,
Sta già passando
Questo sconosciuto.
Bianca la tua pelle,
Candido il viso,
Gentile il tuo animo.
Bianca è il tuo nome,
Il mio nome,
Il nostro nome.
La tua Mamma

L. E. B.

Cosa vuol dire essere una mamma informata…

Essere informate è fondamentale, come è fondamentale informarsi nei siti giusti e non rimanere intrappolate nel limbo del web, dove puoi trovare notizie che ti curano con la pipí a quelli dove solo gli antibiotici sono la salvezza del mondo.

Prima cosa : buon senso. Se non sappiamo dove trovare informazioni sicure chiediamo sempre al medico. Se vogliamo per forza informarci sul web accertatevi che le cose scritte siano valide!come? Leggete su più siti la stessa informazione, questo vi chiarirà se può essere una notizia attendibile.

Lo so, non vi ho aiutato più di tanto, ma vi aiuterò nei prossimi articoli. Ogni volta che andrò ad affrontare un argomento vi incollerò i link dove poter trovare tutte le informazioni inerenti ad esso.